sabato 13 settembre 2008

I tabellini di Massimiliano Gagliano

LAVENONE (LOMBARDIA C) – NUNZIO DI GIORGIO PATTI = 3-2
LAVENONE: Farciga, Giacomini, Brufoli, Gazzoli, Zorzi, Amodei, Righetti, Bambaldini, Ubaldi, Valstagni, Bonera.
NUNZIO DI GIORGIO PATTI: Olivo, Magistro (Parello dal 57’), Abramo, La Rosa, Scaffidi, D’Amico, Ferlazzo, Simone, Costanzo N., Brigandì, Di Giorgi.
Gara 1: Tanti rimpianti nella gara d’esordio per il Circolo Anspi “Nunzio Di Giorgio Patti” sconfitto da Lavenone (Lombardia C) per 3-2. L’emozione gioca un brutto scherzo ai pattesi apparsi impacciati, incapaci di qualsiasi soluzione di gioco. Un primo tempo inguardabile, squadra smarrita in tutti gli effettivi. Schieramento confermato per lunghi tratti rispetto alle uscite amichevoli; Olivo fra i pali, difesa a quattro con Magistro ed Abramo esterni, centrali Scaffidi, D’Amico. Centrocampo a rombo con La Rosa e Simone centrali, Brigandì e Costanzo esterni, Ferlazzo dietro l’attaccante Di Giorgi, in panchina il fantasista Salvatore Galati non al meglio per un infortunio al ginocchio. La difesa è già sotto pressione, si notano le grandi difficoltà in fase di ripartenza. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto, intorno al 20’ arriva il gol dei lombardi; calcio d’angolo, palla sul secondo palo, tocco facile per l’attaccante che insacca da pochi passi, su lecita compiacenza della difesa per l’1-0. Il primo tempo scorre via con grande apprensione, visto la facilità con la quale la squadra lombarda riesce ad infilzare la difesa pattese sorretta dall’encomiabile centrale Mario D’Amico. Nel frattempo Salvatore Galati chiamato in causa, non rischia l’ingresso in campo a sostegno dei compagni. Nella ripresa il responsabile Massimo Natoli opera alcune modifiche tattiche con Nunzio Costanzo seconda punta a sostegno del compagno Di Giorgi, mentre Ferlazzo torna nel suo ruolo naturale esterno di centrocampo e Simone centrale. Gli effetti sono positivi, la squadra comincia a reagiare al cospetto dei lombardi più ordinati ed organizzati. Poco dopo il quarto d’ora, la squadra del Lavenone concretizza la superiorità con il raddoppio su azione convulsa in piena area di rigore, mentre il 3-0 giunge poco dopo a coronamento di una bell’azione ed un formidabile diagonale che non lascia scampo al portiere Olivo. Sembra l’inizio della disfatta, ed invece, giunge la reazione inaspettata e gratificante dei pattesi; al 21’ gol di Peppe Di Giorgi su errore del portiere lombardo. Al 23’ azione prolungata dei pattesi con il difensore Mario D’Amico che realizza in tap in la rete del 3-2. I pattesi hanno in pugno il match, la paura condiziona i lombardi ed al 26’ sfiora il clamoroso pari su splendida punizione di Peppe Di Giorgi che colpisce la traversa. Finisce 3-2 con qualche recriminazione e tanti rimpianti.

NUNZIO DI GIORGIO PATTI – POLIGNANO (PUGLIA B) = 3-0
NUNZIO DI GIORGIO PATTI: Olivo, Magistro, Abramo, La Rosa, Scaffidi, D’Amico, Brigando (Ruvolo 58’), Ferlazzo, Costanzo N. (Parello 47’), Simone (Costanzo S. 51’), Di Giorgi.
POLIGNANO: Mastronardo, De Laurentis, Romero, Sabato, D’Amato, De Santis, Lotito, Lomelo, Pace, Gatti, Di Bello.
Gara 2: Pronto riscatto del Circolo Anspi Nunzio Di Giorgio Patti 3-0 contro Polignano (Puglia B). Nel pomeriggio match da “dentro o fuori”. Promosso lo schieramento tattico della ripresa contro i lombardi con Ferlazzo schierato sulla fascia destra di centrocampo, Simone centrale, seconda punta Costanzo. Assente Salvatore Galati. Gli effetti benevoli sono immediati; appena dopo 80 secondi Nunzio Costanzo raccoglie un passaggio del compagno Ferlazzo ed insacca da pochi passi per l’1-0 con dedica al compianto Nunzio Di Giorgio. La squadra gioca in maniera più spigliata, tiene in mano il pallino del gioco, sfiora il raddoppio in diverse occasioni. La qualità dell’avversario non è dei migliori, questo semplifica il lavoro dei pattesi. Ad inizio ripresa giunge il raddoppio con Di Giorgi che induce all’errore il portiere e lo beffa dopo averlo aggirato siglando il 2-0. Il meglio è fatto! i pattesi non abbassano la guardia ed allo scadere su travolgente azione personale di Stefano Ferlazzo fissa il risultato sul 3-0. A fine gara lecita soddisfazione dei giocatori, dirigenti Gaglio e Mobilia compresi, per una classifica che induce ad un cauto ottimismo per la qualificazione, ma occorre vincere il successivo match.

SERETO (TOSCANA A)- NUNZIO DI GIORGIO PATTI = 4-0
SERETO: Balò, Bignardi, Contri, Cuccuini, Guiderdoni, Lapi, Lovari, Melani, Mussi, Sciarradi, Valentini.
NUNZIO DI GIORGIO PATTI: Olivo, Magistro, La Rosa, Scaffidi (Parello 27’), D’Amico, Brigandì (Costanzo S. 53’), Ferlazzo, Costanzo N., Simone, Di Giorgi (Ruvolo 59’)
Gara 3: I sogni s’infrangono! Il Circolo Anspi Nunzio Di Giorgio viene travolto 4-0 contro Sereto (Toscana A), nella terza gara che vale quanto uno spareggio; Il peso e la responsabilità di vincere, giocano un brutto scherzo ai pattesi. Indubbia superiorità tecnica e meritata vittoria dei toscani, però, alcuni episodi hanno un peso decisivo nella bilancia del risultato. Al 9’ contatto in area e rigore per i toscani; l’esecuzione non lascia scampo ad Olivo per l’1-0. La posta in palio è altissima, la tensione è palpabile, i pattesi non reggono la pressione e non riescono a competenere ad un agonismo comprensibile. La difesa è sotto pressione, nè fa le spese il capitano Leo Scaffidi che lascia il campo al 27’ per una distorsione alla spalla. Si teme il peggio nella ripresa, quando giunge il raddoppio su benevola punizione concessa al limite dell’area di rigore; esecuzione perfette e gol del 2-0. Gara in pugno al Sereto che trova poco dopo con una splendida rovesciata al volo il gol del 3-0. Nel finale altro penalty per gli avversari per il definitivo 4-0. In chiusura di tempo azione personale di Stefano Ferlazzo che resta vittima di un accidentale distorsione alla caviglia che lo costringerà ad una travagliata permanenza a Bellaria e ritorno a casa in condizioni precarie. Per il Circolo Anspi “Nunzio Di Giorgio Patti”, l’avventura finisce al primo turno, ma di più non ci si poteva attendere da una squadra ridimensionata, poco allenata, ma tanto cuore. Le basi ci sono per tornare il prossimo anno da protagonisti; una convinzione più che una certezza, ma, occorre la volontà di tutti i compenenti, atleti e dirigenti compresi. Per la cronaca la 28^ rassegna Anspi 2008 “Gioca con il sorriso” è stata vinta 5-4 (0-0) dopo i rigori dalla formazione di Russi (Emilia Romagna).

Nessun commento: