Una vittoria e due sconfitte e le solite recriminazioni: si poteva andare avanti anche quest'anno ed approdare in semifinale. E' questo, in sintesi, il commento in riferimento alla partecipazione del circolo anspi "Nunzio Di Giorgio Patti" al torneo nazionale di Bellaria (Rn), per la 28° edizione della rassegna "Gioca con il sorriso". Con una panchina molto corta e allenamenti a macchia di leopardo, sono emersi i limiti della squadra, anche se, a tratti, si sono visti sprazzi di buon gioco e prestazioni individuali degne di nota. L'esordio, al campo di Gatteo, ad un tiro di Schioppo di Bellaria, è stato contro la Lombardia. Primo tempo incolore e sotto di tre gol, ripresa fulminante con due gol e una traversa e qualche occasione mancata. 3 a 2 il punteggio finale per i "nordisti". La squadra si è ripresa nel secondo incontro; di norma la partita del tracollo, questa volta è stata quella del riscatto: 3 a 0 contro la Puglia, che nulla ha potuto, resistendo per un tempo e più con il minimo svantaggio. Contro la Toscana il pugno del ko per la "Nunzio Di Giorgio Patti": 4 a 0 per una compagine attrezzata per vincere e lo dimostrano i piazzamenti ogni anno. Nulla da dire, superiori ai pattesi. E nell'attesa dei tabellini di Massimiliano Gagliano, con i riscontri analitici delle tre partite, un ultimo commento personale: per approdare in semifinale ci vogliono più giocatori, allenamento, continuità ed un torneo preliminare (mancato non per colpa nostra). Può darsi che il prossimo anno (se ritorneremo in Romagna) faremo tesoro di queste carenze e saremo più preparati. Le doglianze tecniche non hanno però esacerbato i rapporti fra i giocatori e i dirigenti. A parte il nervosismo di fine gara, tutto si è ricondotto al dialogo e ci siamo fatti una risata; la compagnia (nella foto in basso - in attesa di pubblicare il "malloppo" degli scatti) ha risposto bene, coinvolgendo chi, a Bellaria, non era mai venuto. Ora, dopo il confronto sul bilancio, non resta che programmare: è necessario disputare un torneo, se l'anspi non lo organizzerà o con Csi o con Uisp o con Figc. Il resto verrà da se. Giocando, vivendo insieme, domenica dopo domenica, si cementerà di più il gruppo, si individueranno le criticità e Bellaria potrebbe non essere più un tabù. Ma questo dipende dalla volontà di tutti e tutti dovranno impegnarsi, nessuno escluso.
MASSIMO NATOLI
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4 commenti:
Che bei polpacci .....
nonostante le batoste...è stata un'ottima spedizione!ripartirei domani.ciao ragazzi!!!stefano 15
ragazzi come ha detto stefano..ripartirei domani! una esperienza bellissima e un gruppo formato da ottimi ragazzi.. speriamo di rifarci il prossimo anno.. un saluto dal IL "SPONDA" PALERMITANO.. A presto ragazzi.. ah..davide scusa per la seconda partita..hihihih ciao ciao
a... ragazzi sietegrandi ..... tutti vi voglio tanto bene e mi mancate troppo .... come si fa ?.... ah ... aproposito ... ciao ... e il vecchio e forse un po' superato capitano ke v scrive.... Dio ke depressione senza d voi..... a presto fratelli miei ---- io sono uperato ma ho tanta voglia d ricominciare ..... hei ... sponda ficca ... d meno.... sempre ke ficchi .... stefano la spalla fa ancora male e la tua caviglia ?..... ciao a tutti siete fantastici....
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