martedì 9 marzo 2010

CHE NE SARA' DI NOI!

Assisto, da lontano o da vicino, a seconda degli impegni di lavoro, al cammino delle varie squadre impegnate nei tornei provinciali di calcio. Lo faccio con un pizzico di invidia, perchè mi piacerebbe essere impegnato direttamente con la nostra squadra. Certo, noi dobbiamo puntare verso Bellaria ed è un compito altrettanto gravoso. Ma la competizione sul territorio ha il suo fascino, con tutte le polemiche che si porta appresso. Ci sono sempre state, da quando è nato il calcio. E a prescindere da queste dissertazioni, mi chiedo spesso che ne sarà di noi, cosa faremo quest'anno, se riusciremo a raggiungere quel traguardo, se faremo altro. E' una domanda che rimbomba sempre, forse perchè so che i tempi sono difficili, da ogni punto di vista. Bisogna lavorare tanto - nella speranza che il lavoro ci sia - per poi gettare altre energie nello sport. E' affascinante tutto questo, ma il pessimismo deriva dal fatto che non dipende solo da noi. Ecco perchè mi piacerebbe centellesimare, settimana dopo settimana, i momenti degli allenamenti e della partita. Io spero che, soprattutto per i nuovi arrivati, che - sono convinto - daranno alla squadra ciò che manca, possiamo anche quest'anno, partire tutti insieme, regalandoci l'emozione della preparazione e della vigilia e la delusione del ritorno alle nostre cose. Se questo non dovesse accadere, facendo tutti gli scongiuri, mi auguro di vivere un'altra emozione forte da potersi sostituire a quella dei giorni di Bellaria.
MASSIMO NATOLI

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao Massimo, ho letto con attenzione la tua riflessione, ammetto però, che non c'è emozione più bella come l'esperienza di Bellaria può regalare, unica per certi versi, che eguaglia ed a volte supera l'adrenalina dei campionati provinciali. A questo va aggiunto l'impeccabile organizzazione del "memorial" che ha avuto un emozione particolare, per chi, come me, l'ha vissuta, purtroppo, da fuori, niente da dire, tutto molto bello. Il Circolo Anspi Nunzio Di Giorgio è una realtà consolidata nella nostra città, questo è un dato di fatto, un esempio che mi porto dentro con grande orgoglio. Il movimento sportivo amatoriale ha bisogno della tua presenza costante per poter approntare gli opportuni miglioramenti che necessitano. Le incomprensioni e dissapori, se ci sono state, passano, il mio affetto e la stima nei tuoi confronti rimane sempre come ieri, oggi ed ancora meglio domani.
MASSIMILIANO GAGLIANO