sabato 3 luglio 2010

COSA VOGLIAMO FARE?

Dovremmo chiederci questo, a prescindere dai risultati parziali, vittorie, poche, sconfitte, tante e scampoli di buon gioco. Sapete che non sono un bacchettone, sapete che non mi metto a controllare se vi coricate presto o tardi. Sapete anche che, con un tour de force simile a quello del torneo nazionale, bisogna mantenere uno stile di vita il meno "impetuoso" possibile. Poi non ci dobbiamo meravigliare se facciamo la figura dei pepè. Bene. Allora vi chiedo: Cosa vogliamo fare? Vogliamo provare a vincere? Vogliamo sfruttare questa opportunità, per carità, divertendoci lo stesso? Il calcio non è un divertimento? Stare insieme non è un fatto positivo? Condividere gioie e dolori, la compagnia, per esempio, di Natalino Ruvolo, che sarà, forse, il meno dotato tecnicamente, ma è certamente uno di quelli che sa "tenere" il gruppo? Una squadra non è fatta solo di giocatori, ma è anche altro. Ora se non vogliamo continuare a prenderci in giro, nella consapevolezza che abbiamo le potenzialità per andare lontano, dobbiamo decidere cosa fare. Bene, partiamo dagli allenamenti. Poichè comincio a essere stanco dei furbetti che vengono solo alle partite, o ci alleniamo tutti o beh, a settembre possiamo fare anche altro, ognuno per i fatti nostri e spendendo i soldi in un altro modo. Capisco che c'è gente che lavora e approfitta di questo periodo per guadagnare qualcosa di più. Gli allenamenti li facciamo tardi apposta. Per chi non può venire, mi dispiace. Tutto dipende, comunque, da cosa vogliamo fare? Perdere sapendo che, in primis, è colpa nostra? Aspetto i vostri commenti.
MASSIMO NATOLI

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