venerdì 28 gennaio 2011

TERZO ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI NUNZIO: IO ME LO RICORDO COSI'!

Oggi ricorre il terzo anniversario della morte di Nunzio. Non voglio essere retorico, non lo sono mai stato e oltretutto non credo che sia il momento di esserlo. Come abbiamo già pubblicato sul nostro sito e su Facebook, per ricordarlo, oggi inizia una serie di "eventi": stasera la messa, alle 17.30, nella chiesa di Santa Caterina di Patti Marina, giorno 31, alle 19.00, la breve cerimonia nella sala comunale di piazza Mario Sciacca di Patti e poi la partita memorial, il 2 febbraio, alle 15, contro il Patti Calcio, al "Gepy Faranda". E' lo stesso "copione" dello scorso anno, con alcune inevitabili varianti. Nunzio è morto di martedì(un grazie per la dovuta correzione di Omar Calarco), iniziavano i giorni di carnevale; lo avevo visto alcuni giorni prima al comune e non mi era sembrato in forma. Sapevo che, comunque, ciclicamente, aveva quella "cera" e che poi si riprendeva. Non ho avuto il coraggio di chiedergli come stava, perchè non volevo che capisse dalla mia domanda e dalla mia faccia che avevo notato qualcosa che non andava. Più che un amico, sono stato un compagno di squadra di lungo corso: abbiamo iniziato insieme con la Scalese e poi facevamo furore nei tornei estivi a San Giorgio di Gioiosa Marea. Eravamo i soliti: Salvatore Addea in porta, io, Sebi Mastrantonio, Carmelo Milone e Pasqualino La Macchia in difesa, poi Pippo Natoli, Salvatore Cafarelli e lui. Probabilmente dimenticherò qualcuno. Spero che non si offenda. Ricordo ancora la sua falcata, i passi veloci, il tiro secco; è probabile che, presi singolarmente, non eravamo un granchè, ma insieme eravamo imprevedibili, nel bene e nel male. Squadre più blasonate di noi hanno pagato dazio. Fuori dai campi di calcio ci vedevamo spesso, ma eravamo in compagnie diverse. Ricordo quando costituimmo il nostro circolo che fu naturale questa intitolazione; speriamo di continuare a ricordarlo con grande semplicità e di essere degni di questo ruolo. Visti i tempi, in cui il pessimismo e la depressione regnano sovrani, per i più svariati motivi, Nunzio dovrebbe darci motivi positivi in più: essere come lui nella vita, molto semplici e poi, ancora come lui, in campo, grintosi, anche polemici, di corsa e senza rassegnarsi mai.
Con amicizia, dal tuo compagno di giochi, Massimo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

rmi unisco al tuo pensiero massimo ... nel ricordare un grande.... NUNZIO DI GIORGIO ... ciao .. grandeeeee ...